BONUS FORMAZIONE 4.0

BONUS FORMAZIONE 4.0

(ART.1 CO. 46-56 L. 205/2017)

SOGGETTI BENEFICIARI

imprese residenti in Italia, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime fiscale (anche i forfettari ex L. 190/2014)

ATTIVITÀ AGEVOLABILI

attività di formazione al personale dipendente finalizzate allacquisizione ex novo o al consolidamento delle competenze nelle seguenti tecnologie previste dal “Piano nazionale Impresa 4.0”:

  • big data e analisi dei dati
  • cloude fog computing
  • cyber security
  • simulazione e sistemi cyber-fisici
  • prototipazione rapida
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata
  • robotica avanzata e collaborativa
  • interfaccia uomo macchina
  • manifattura additiva (o stampa tridimensionale)
  • internet delle cose e delle macchine
  • integrazione digitale dei processi aziendali

SPESE AMMISSIBILI

  • spese relative al personale dipendente impegnato come discente nelle attività di formazione agevolabili limitatamente al costo aziendale riferito rispettivamente alle ore/giornate di formazione
  • spese relative al personale  dipendente (ordinariamente  occupato  in  uno  degli  ambiti aziendali) che partecipi alle attività formative col ruolo di docente o tutor (limitatamente al 30% della retribuzione)
  • costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione

MISURA DEL CREDITO D’IMPOSTA

PICCOLA IMPRESAMEDIA IMPRESAGRANDE IMPRESA
50% max € 300.00040% max € 250.00030% max € 250.000

MODALITÀ DI UTILIZZO

esclusivamente in compensazione orizzontale nel mod. F24, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui le spese agevolabili sono state sostenute

OBBLIGHI DOCUMENTALI

  • L’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile predisposta dall’impresa devono risultare da apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Per le imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, l’apposita certificazione è rilasciata da un revisore legale dei conti o da una società di revisione legale dei conti, iscritti nella sezione A del registro di cui all’art. 8 del d.lgs.. 39/2010. Le spese sostenute per adempiere all’obbligo di certificazione della documentazione contabile sono riconosciute in aumento del credito d’imposta per un importo non superiore a 5.000 euro
  • Occorre predisporre relazione tecnica asseverata, che illustri le finalità ed i contenuti nonché i risultati ottenuti
  • Occorre predisporre registri nominativi di svolgimento delle attività formative sottoscritti dal personale discente e docente o dal soggetto formatore esterno all’impresa
  • Occorre effettuare comunicazione al MISE