CREDITI PER RICERCA & SVILUPPO E INNOVAZIONE

CREDITI PER RICERCA & SVILUPPO E INNOVAZIONE

(ART.1 CO. 198-208 L. 160/2019; CM 5/2016 E CM 13/2017)

SOGGETTI BENEFICIARI

Imprese residenti in Italia, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime fiscale (anche i forfettari ex l. 190/2014)

ATTIVITÀ AGEVOLABILI

  • ricerca fondamentale (ricerca di base): al fine di acquisire conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili senza che siano previste applicazioni o utilizzazioni commerciali dirette
  • ricerca industriale (ricerca applicata): al fine di acquisire conoscenze per sviluppare o migliorare nuovi prodotti, processi e servizi
  • sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico
  • innovazione tecnologica: al fine di realizzare nuovi o migliorati prodotti o processi di produzione
  • attività innovative (cd. design e ideazione estetica)

SPESE AMMISSIBILI

  • spese per personale titolare di rapporto di lavoro subordinato, autonomo o altro direttamente impiegato nell’attività agevolata svolta all’interno dell’impresa. Le spese per under 35, al primo impiego, a tempo indeterminato, che vantano titoli di studio in design o dottore di ricerca concorrono al calcolo del credito d’imposta per un importo pari al 150% del loro ammontare
  • quote di ammortamento beni e materiali e canoni di leasing relative a beni materiali mobili e ai software utilizzati nelle attività agevolate, nel limite massimo complessivo pari al 30% delle spese di personale agevolabili
  • spese per contratti di ricerca extra-muros: diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività ammissibili al credito d’imposta. Nel caso di contratti di ricerca extra-muros stipulati con università e istituti di ricerca, nonché con start up innovative, residenti nel territorio dello Stato, le spese concorrono a formare la base di calcolo del credito d’imposta per un importo pari al 150% del loro ammontare
  • privative industriali: quote di ammortamento relative all’acquisto da terzi, anche in licenza d’uso, di privative industriali relative a un’invenzione industriale
  • consulenze inerenti alle attività agevolate, nel limite massimo complessivo pari al 20% delle spese di personale ammissibili ovvero delle spese per i contratti extra-muros ammissibili (senza tenere conto della maggiorazione ivi prevista).
  • materiali per la realizzazione di prototipi, nel limite massimo del 30% delle spese di personale agevolabili ovvero, nel caso di ricerca extra-muros, dei costi di tali contratti.

MISURA DEL CREDITO D’IMPOSTA

ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPOINNOVAZIONE TECNOLOGICADESIGN E IDEAZIONE ESTETICAINNOVAZIONE 4.0
20% (MAX 4 MILIONI)10% (MAX 2 MILIONI)10% (MAX 2 MILIONI)15% (MAX 2 MILIONI)

MODALITÀ DI UTILIZZO

esclusivamente in compensazione orizzontale nel mod. F24, in 3 quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione

OBBLIGHI DOCUMENTALI

  • l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile predisposta dall’impresa devono risultare da apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Per le imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, l’apposita certificazione è rilasciata da un revisore legale dei conti o da una società di revisione legale dei conti, iscritti nella sezione a del registro di cui all’art. 8 del d.lgs.. 39/2010. Le spese sostenute per adempiere all’obbligo di certificazione della documentazione contabile sono riconosciute in aumento del credito d’imposta per un importo non superiore a 5.000 euro
  • relazione tecnica asseverata che illustri le finalità ed i contenuti nonché i risultati ottenuti
  • comunicazione al MISE

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